Manovra 2020: misure per innovazione e credito d'imposta formazione 4.0

Legge Bilancio 2020In arrivo risorse aggiuntive per i processi di innovazione tecnologica e digitalizzazione, oltre alla proroga del credito d'imposta per la formazione 4.0. Ecco cosa prevede la bozza della Manovra 2020 per sostenere l'innovazione in Italia.

Cosa prevede la Manovra 2020 

Misure per l'innovazione

Per il "rafforzamento strutturale" dei processi di innovazione tecnologica e di digitalizzazione, di competenza del Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, sono previste risorse aggiuntive pari a:

  • 6 milioni di euro per l'anno 2020; 
  • 8 milioni di euro per l'anno 2021; 
  • 10 milioni di euro a decorrere dall'anno 2022.

Tali risorse vanno ad integrare gli stanziamenti già previsti dal decreto-legge n. 135 del 2018 "Disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione".

Per gli interventi connessi all'attuazione dell'Agenda digitale italiana, comprese le attività di comunicazione, è prevista poi la spesa di 5 milioni per ciascuno degli anni 2020 e 2021.

Dal 1° gennaio 2020, allo scopo di garantire l'attuazione degli obiettivi dell'Agenda digitale italiana, le funzioni, i compiti e i poteri conferiti al Commissario straordinario per l'attuazione dell'Agenda digitale saranno attribuiti al Presidente del Consiglio dei Ministri o al Ministro delegato, che avrà il compito di individuare, promuovere e gestire progetti di innovazione tecnologica e di trasformazione digitale di rilevanza strategica e di interesse nazionale.

Manovra: le agevolazioni per Impresa 4.0 e Green Economy

Credito d'imposta per la formazione 4.0

Introdotto dalla Legge di Bilancio 2018, il credito d’imposta per la formazione 4.0 è destinato alle aziende che investono in attività formative incentrate sulle conoscenze tecnologiche previste dal Piano nazionale Industria 4.0, ribattezzato Piano nazionale Impresa 4.0

L'incentivo prevede soglie ed aliquote differenziate - introdotte dalla Legge di Bilancio 2019 - in relazione alla dimensione dell'impresa beneficiaria:

  • per le piccole imprese: il credito d'imposta viene attribuito nella misura del 50% delle spese ammissibili, fermo restando il limite massimo annuale di 300.000 euro;
  • per le medie imprese: il credito d'imposta spetta in misura pari al 40% delle spese ammissibili e nel limite massimo annuale di 300.000 euro;
  • per le grandi imprese: il credito d'imposta è attribuito nel limite massimo annuale di 200.000 euro e nella misura del 30%.

La bozza della Manovra 2020 proroga l’applicazione del credito d’imposta formazione 4.0, estendendolo alle spese di formazione sostenute nei due periodi d'imposta - invece di uno - successivi a quello in corso al 31 dicembre 2018 e autorizzando la spesa di 150 milioni di euro anche per l’anno 2021.

Legge Bilancio 2019: come cambia il credito d'imposta per formazione 4.0 

Questo sito web utilizza i cookie! Acconsenti ai nostri cookie, se continui ad utilizzare questo sito web.