ZFU Genova- pubblicati gli elenchi dei beneficiari

ZFU Genova: Photocredit mattiarainieri0 da Pixabay A pochi giorni dalla pubblicazione del provvedimento che spiega come accedere alle agevolazioni previste per le imprese localizzate nella ZFU di Genova e della conferma del rimborso statale alla città per compensare il minor gettito fiscale nelle casse comunali, il MISE pubblica gli elenchi dei beneficiari ammessi.

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Il Ministero dello sviluppo economico (MISE) ha pubblicato il decreto contenente gli elenchi dei soggetti ammessi alle agevolazioni previste dal decreto-legge n. 109-2018.

Gli elenchi dei beneficiari

Sono tre gli elenchi contenenti i nomi delle imprese e dei liberi professionisti che potranno accedere alle agevolazioni fiscali previste per le attività produttive localizzate nella ZFU di Genova.

Dopo il crollo del Ponte Morandi del 14 agosto 2018, infatti, con il dl n. 109-2018 convertito dalla legge n. 130-2018 il Governo ha istituito una Zona Franca Urbana (ZFU) nella città di Genova per rilanciare il sistema produttivo locale e sostenere le attività presenti nell’area, attraverso una serie di sgravi fiscali.

In particolare, alle imprese localizzate nella ZFU, per i periodi d’imposta 2018 e 2019 viene riconosciuta l’esenzione:

  • dalle imposte sui redditi;
  • dall’IRAP;
  • dall’IMU;
  • dai contributi previdenziali e assistenziali.

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Le stesse esenzioni sono concesse anche alle imprese che avviano la propria attività all’interno della zona franca entro il 31 dicembre 2019, ma solo per il primo anno di attività.

Gli elenchi contenuti del decreto pubblicato dal MISE si riferiscono a quelle imprese e liberi professionisti che hanno inviato la richiesta di accesso alle agevolazioni entro il termine ultimo del 30 giugno 2019. In particolare gli elenchi attengono a tre tipologie diverse di soggetti:

  • il primo elenco riporta, infatti, la lista di quelle imprese che potranno accedere direttamente alle agevolazioni, senza ulteriori step e verifiche;
  • il secondo elenco contiene, invece, la lista dei soggetti a cui saranno concesse le agevolazioni soltanto dopo aver avviato la propria attività nella zona franca urbana entro il 31 dicembre 2019. Tale avvio dovrà essere comunicato al MISE tramite il portale ministeriale;
  • il terzo elenco, infine, include la lista delle imprese che potranno accedere alle agevolazioni, solo dopo aver inoltrato al Ministero, entro il 30 settembre 2019, tutta la documentazione in materia di informativa antimafia, mediante consultazione della banca dati nazionale unica. 

Agevolazioni per le imprese della ZFU di Genova: ecco il codice tributo

L’Agenzia delle Entrate ha reso noto a inizio agosto il codice tributo che le imprese localizzate nella ZFU di Genova dovranno inserire nel modello F24 per usufruire delle agevolazioni previste dal Governo.

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Si tratta del codice tributo “Z161 denominato “ZFU - Città metropolitana di Genova  - Agevolazioni alle imprese per riduzione dei versamenti - articolo 8 del decreto- legge n. 109/2018 e succ. modif.” che le imprese dovranno inserire nella sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati”. Nei casi in cui, invece, occorre procedere al riversamento dell’agevolazione, il codice andrà inserito nella colonna “importi a debito versati”. 

Nel campo “anno di riferimento” va specificato l’anno d’imposta per il quale è riconosciuta l’agevolazione, nel formato “AAAA”.

La comunicazione del codice tributo fa seguito alla pubblicazione del provvedimento del 31 luglio 2019 con cui l’Agenzia delle Entrate illustrava le modalità e i termini per godere di queste agevolazioni.

Come accedere alle agevolazioni

Con il provvedimento del 31 luglio 2019 l’Agenzia delle Entrate ha stabilito che le agevolazioni sono fruite mediante riduzione dei versamenti, tramite il modello di pagamento F24.

In particolare il provvedimento stabilisce che:

  • il modello F24 deve essere presentato esclusivamente per via telematica attraverso i servizi online dell’Agenzia;
  • su ciascun modello F24 ricevuto, l’Agenzia effettua controlli automatizzati, sulla base dei dati comunicati dal Ministero dello Sviluppo economico;
  • il modello F24 viene scartato in due casi: quando l’importo dell’agevolazione utilizzata risulta superiore all’ammontare del beneficio residuo, oppure quando il contribuente non rientra nell’elenco dei soggetti ammessi alle agevolazioni;
  • l'avvenuto scarto viene comunicato tramite ricevuta consultabile sul sito internet dei servizi telematici dell’Agenzia Entrate.

Torna il rimborso al Comune di Genova per le minori entrate di IMU e TASI

A seguito dell'esenzione dal pagamento di IMU e TASI a favore dei fabbricati oggetto di ordinanze sindacali di sgombero dopo il crollo del Ponte, il Governo ha stabilito di rimborsare la città di Genova per il minor gettito fiscale in entrata nelle casse del Comune. I fabbricati sgomberati, infatti, sono esentati dal pagamento di IMU e TASI dalla prima rata semestrale in scadenza successiva all'evento e fino al  31 dicembre 2020.

Per questo, sulla Gazzetta Ufficiale n. 182 del 5 agosto 2019 è stato pubblicato il decreto del 26 luglio 2019 che attribuisce al Comune un contributo di 210 mila euro, per ciascuna delle annualità 2019 e 2020. L’importo è stato deciso sulla base della stima prudenziale del minor gettito IMU e TASI per l'anno 2019.

Il rimborso stabilito nel decreto del 26 luglio fa seguito a quello già predisposto con il precedente decreto del 21 dicembre 2018, ma che limitava l’arco temporale di riferimento al solo secondo semestre 2018. 

> Consulta il Decreto del 26 luglio 2019, GURI n. 182 del 5 agosto 2019

Photocredit: mattiarainieri0 da Pixabay 

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