PON Inclusione: bando da 250 milioni di euro per lotta a poverta’

PON Inclusione - Avviso PubblicoIl Ministero del Lavoro lancia un bando a sostegno di interventi per l’inclusione attiva e per il contrasto alla povertà nell'ambito dei Patti per l'Inclusione Sociale.

> PON Inclusione - gli interventi contro poverta' e discriminazione

Con una dotazione finanziaria complessiva pari a 250 milioni di euro a valere sul PON Inclusione (FSE 2014-2020), l'Avviso pubblico n. 1/2019 PaIS, adottato con decreto del Direttore Generale per la Lotta alla povertà e per la programmazione sociale del 27 settembre 2019, è rivolto agli Ambiti territoriali nazionali.

Il PON Inclusione 2014-2020

Approvato dalla Commissione europea il 23 dicembre 2014, il PON Inclusione è stato pensato per accompagnare l'attuazione della misura del SIA, il Sostegno per l'inclusione attiva, poi sostituito dal Reddito di inclusione (REI) e infine dal Reddito di cittadinanza.

Il Programma intende inoltre promuovere un modello di welfare basato sull'inclusione attiva, il rafforzamento dei servizi territoriali, il potenziamento dei servizi per le persone senza dimora nelle aree urbane, lo studio di modelli per l'integrazione di persone a rischio di esclusione sociale e le attività economiche in campo sociale, nonché azioni volte a rafforzare la capacità istituzionale.

Le risorse disponibili ammontano a 1.218.342.885 euro, di cui 858.460.972 euro a valere sul Fondo sociale europeo (FSE) e 359.881.913 euro di cofinanziamento nazionale.

Inclusione - 276 milioni per il Piano nazionale sociale

Interventi ammissibili

I progetti da proporre dovranno essere coerenti con gli interventi già valutati ed ammessi a finanziamento attraverso l'Avviso 3/2016, con la stessa struttura e le stesse finalità e dovranno rispettare le Linee guida per la definizione dei Patti per l'inclusione Sociale.

Le aree di intervento, in particolare, dovranno riguardare alcune funzioni specifiche come:

  • rafforzamento dei servizi sociali;
  • interventi socio-educativi e di attivazione lavorativa;
  • promozione di accordi di collaborazione in rete.

Risorse

Le risorse per il finanziamento dei progetti saranno ripartite tra gli Ambiti territoriali in proporzione al numero dei residenti sul totale dei residenti della Regione di appartenenza e al numero dei beneficiari del Reddito di Inclusione e del Reddito di cittadinanza sul totale dei beneficiari regionali.

I due criteri di riparto hanno un peso nella misura del 40% per quel che riguarda la popolazione residente e del 60% per quel che riguarda il numero dei beneficiari del Reddito di Inclusione e del Reddito di Cittadinanza.

Alle Regioni meno sviluppate sono destinati gli importi maggiori, con circa 67 milioni di euro dedicati alla Sicilia; seguono le Regioni in transizione, tra cui spiccano gli oltre 5 milioni e 760mila di euro per la Sardegna; infine le Regioni più sviluppate, con cifre intorno ai 5 milioni di euro per Lombardia, Piemonte e Lazio.

Scadenze

Le proposte progettuali devono essere presentate esclusivamente attraverso la funzionalità messa a disposizione dalla piattaforma Sigma Inclusione, all'interno di una delle tre finestre temporali:

  • per i soggetti con un livello di spesa approvata uguale o superiore al 50%, a partire dal 20 gennaio 2020 e fino alle 23:59 del 20 marzo 2020;
  • per i soggetti con un livello di spesa approvata compreso tra un importo inferiore al 50% e uguale o superiore al 25%, a partire dal 20 aprile 2020 e fino alle 23:59 del 19 giugno 2020;
  • per i soggetti con un livello di spesa approvata compreso tra un importo inferiore al 25% e uguale o superiore al 5%, a partire dal 20 luglio 2020 fino alle 23:59 del 30 settembre 2020.

Reddito cittadinanza - online i modelli aggiornati per fare domanda 

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