Bilancio UE post 2020: accordo entro l'anno o piano di emergenza

Plenaria - Photo credit: Emilie Gomez © European Union 2019 - Source: EPEntro metà dicembre sarà pronto lo schema sul Quadro finanziario pluriennale 2021-2027. Lo ha annunciato la presidenza finlandese durante la riunione del Consiglio Affari generali.

La proposta della Commissione per il bilancio UE 2021-2027

“Speriamo che il Consiglio dell’UE possa trovare un accordo al più presto, in modo da presentare il nostro schema di bilancio con tutte le cifre prima del Consiglio europeo di dicembre, forse già entro la fine di questo mese”, ha dichiarato Tytti Tuppurainen, ministra degli Affari europei della Finlandia.

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Commissione a leader UE, accelerare negoziati per accordo entro 2019

Un accordo sul prossimo bilancio UE entro la fine del 2019 è l'unica strada percorribile se si vuole avere qualche possibilità di adottare le politiche settoriali in tempo per avviare i programmi di finanziamento europei dal 1° gennaio 2021.

Questo però, secondo l'Esecutivo UE, impone che gli Stati membri trovino un compromesso sull'entità delle risorse finanziarie complessive del QFP post 2020, sull'equilibrio tra i fondi da destinare alle varie politiche e sulle nuove fonti di entrate, dal momento che il Parlamento europeo è disposto ad esprimersi solo sull'intero pacchetto, quindi sia entità del bilancio europeo che riforma delle risorse proprie.

La proposta presentata a maggio 2018 dall'Esecutivo comunitario prevede un bilancio a lungo termine pari all'1,114% del Reddito nazionale lordo (RNL) dell'UE a 27, il progressivo superamento del sistema di sconti collegati al rebate britannico, una riduzione del peso della Politica di Coesione e della Politica Agricola Comune a vantaggio di nuove linee di finanziamento, ad esempio per la digitalizzazione, la difesa, la gestione delle frontiere, e l'introduzione di nuove entrate, come quelle prodotte dal sistema di scambio di quote di emissione e i contributi basati sulla plastica non riciclata.

Inoltre, i leader dell'Unione dovrebbero esprimersi sulla proposta della Commissione di rafforzare il legame tra l'accesso ai finanziamenti UE e il processo del Semestre europeo e di potenziare gli strumenti di tutela del bilancio dell'UE dalle carenze nello Stato di diritto.

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Parlamento UE, serve un piano di emergenza

Da parte sua il Parlamento europeo è pronto a negoziare con il Consiglio da quasi un anno.

Con una risoluzione adottata il 10 ottobre, la mini plenaria del Parlamento europeo avverte: c'è un "rischio evidente" che non venga raggiunto entro la fine del 2020 un accordo con il Consiglio sugli investimenti dell'UE per il prossimo quadro finanziario pluriennale, con la possibile interruzione dei finanziamenti per i programmi europei nel 2021 a causa dei ritardi.

Da parte sua, l'Eurocamera è pronta ai colloqui già dallo scorso anno, e gli eurodeputati chiedono alla Commissione di prepararsi a gestire lo scenario peggiore. Secondo la plenaria, la Commissione dovrebbe presentare un piano di emergenza, una proposta che proroghi temporaneamente i programmi esistenti allo scopo di proteggere i beneficiari dei finanziamenti UE.

Bilancio UE post 2020 - le priorita’ di investimento secondo il PE

In più, il Parlamento sollecita l'Esecutivo UE a dare seguito con proposte concrete agli impegni politici della neo presidente eletta Ursula von der Leyen, prevedendo nuove iniziative legislative e di conseguenza anche massimali più elevati per il QFP rispetto a quanto inizialmente proposto. In particolare, gli eurodeputati sarebbero a favore del potenziamento degli sforzi per il clima e si aspettano una proposta concreta sul Fondo per la transizione giusta e sul Patto verde europeo prospettati dalla neo presidente.

Consiglio Affari generali, a dicembre lo schema di negoziato

Durante la riunione del 18 ottobre, il Consiglio europeo aveva chiesto alla presidenza finlandese di presentare uno schema di negoziato completo di cifre prima del vertice di dicembre 2019.

In occasione del Consiglio Affari Generali del 19 novembre, la ministra Tuppurainen ha spiegato che l'obiettivo della presidenza finlandese è presentare lo schema sul QFP post 2020 durante il Consiglio europeo che si svolgerà il 12 e 13 dicembre.

La ministra ha avuto conferma che l'Europarlamento è favorevole ad un importo dell’intero budget pari al 1,3% del RNL e ai nuovi impegni della presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen, che dovranno essere inseriti nel bilancio UE post 2020 “con fondi corrispondenti”.

Photo credit: Emilie Gomez © European Union 2019 - Source: EP

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