Sociale - ok al Piano per la non autosufficienza 2019-2021

Piano non autosufficienze 2019/2021Approvato il Piano per la non autosufficienza relativo al triennio 2019-2021 volto ad eliminare le diseguaglianze territoriali e a costruire un percorso condiviso.

> Fondo non autosufficienze – ripartiti i finanziamenti 2018

Presentato dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo, alle organizzazioni del Terzo Settore rappresentative in particolare delle persone con disabilità, il Piano per le non autosufficienze prevede il riparto di un fondo che per il 2019 ammonta a 573,2 milioni di euro.

Il Fondo per le non autosufficienze

Gli interventi previsti dal Piano fanno riferimento alle risorse del Fondo per le non autosufficienze (FNA), istituito con la Legge finanziaria per il 2007, con l'intento di fornire sostegno a persone con gravissima disabilità e ad anziani non autosufficienti per:

  • favorirne una dignitosa permanenza presso il proprio domicilio evitando il rischio di istituzionalizzazione;
  • garantire, su tutto il territorio nazionale, l'attuazione dei livelli essenziali delle prestazioni assistenziali.

Dalla dotazione iniziale, pari a 100 milioni di euro per l'anno 2007, il Fondo è via via cresciuto fino a oltre 573 milioni di euro nel 2019, di cui 550 strutturali.

Questi contributi sono aggiuntivi rispetto alle risorse già destinate alle prestazioni e ai servizi a favore delle persone non autosufficienti da parte delle Regioni, nonché da parte delle autonomie locali, e sono finalizzate alla copertura dei costi di rilevanza sociale dell'assistenza sociosanitaria.

> Legge Bilancio 2018 – Fondo per assistenza familiare ad anziani e malati

I vantaggi del Piano per la non autosufficienza

Il focus principale riguarda l'analisi dettagliata della platea dei beneficiari e degli interventi finanziati a valere sul Fondo nei territori, da utilizzare come punto di partenza per l'affermazione di politiche dalle caratteristiche omogenee in tutto il Paese.

Un elemento fondamentale del Piano nazionale è la tipologia di attuazione che avverrà mediante piani regionali, al fine di garantire prestazioni omogenee sull’intero territorio italiano e la futura definizione dei LEP, ossia livelli essenziali delle prestazioni.

In particolare, all'interno del sistema dei servizi dovrà essere garantito, specialmente alle persone con disabilità gravissima, un assegno di cura e per l'autonomia che permetta di intensificare sensibilmente i sostegni di cui tali persone necessitano.

Dovrà, inoltre, affermarsi un modello unitario di riconoscimento delle persone che esprimono maggiori bisogni.

A tal proposito, l’Assessore della Regione Molise, Luigi Mazzuto, coordinatore della Commissione Politiche Sociali della Conferenza delle Regioni spiega che "il Piano, grazie alla programmazione triennale, consentirà alle Regioni di dare continuità agli interventi assistenziali per le persone in condizioni di non autosufficienza”.

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