Cultura Crea – novita' per le agevolazioni alle imprese creative

Cultura Crea - novità sullo strumento MibactModificate le modalità operative di Cultura Crea, lo strumento per creare e sviluppare iniziative imprenditoriali nell'industria culturale-turistica e no profit nel Sud Italia.

> Fondi UE 2014-2020: novita' in arrivo per finanziamenti Cultura Crea

L'incentivo, promosso dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (Mibact) e gestito da Invitalia, mira a valorizzare la filiera culturale e creativa delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

A disposizione fondi per un totale di 114 milioni di euro a valere sul PON Cultura e Sviluppo.

Il regime di aiuto per la filiera culturale e creativa nelle cinque regioni del Mezzogiorno, è articolato in tre linee di intervento:

  • Startup - per la nascita di nuove imprese di micro, piccola e media dimensione della filiera culturale e creativa;
  • Imprese consolidate - per la crescita e l'integrazione delle micro, piccole e medie imprese della filiera culturale, creativa, dello spettacolo e delle filiere dei prodotti tradizionali e tipici;
  • Imprese sociali - per sostenere i soggetti del terzo settore nelle attività collegate alla gestione di beni, servizi e attività culturali, favorendo forme di integrazione.

Cultura Crea - guida agli incentivi per imprese, privati e terzo settore

Novità sugli incentivi

Il Mibact ha approvato, lo scorso 8 ottobre 2019, con il decreto di rettifica della Direttiva Operativa n. 55 del 20 luglio 2016 delle modifiche riguardo le modalità di erogazione delle agevolazioni sullo stato di avanzamento dei lavori (SAL) a saldo.

La differenza, rispetto alla procedura iniziale, sta nella possibilità di ricevere il beneficio e che questo sarà subordinato all'esito positivo del sopralluogo di monitoraggio degli investimenti solo per la parte relativa al contributo in conto impianti.

I risultati di Cultura Crea

Quanto ai risultati della misura Cultura Crea, delle 150 imprese ammesse a giugno 2019, su 848 domande pervenute, 133 hanno stipulato il contratto di finanziamento con il soggetto gestore Invitalia.

Le agevolazioni concesse ammontano a 21,3 milioni di euro, con la Campania in testa per imprese ammesse (90), impegni (16,5 milioni), contratti di finanziamento firmati (77) e unità lavorative annue attivate (373,5). A seguire la Sicilia con 30 imprese ammesse, 4,5 milioni di impegni, 29 imprese che hanno firmato il contratto di finanziamento e 109,5 U.L.A. attivate.

13 gli ammessi in Calabria, di cui 11 contrattualizzati, con impegni per circa un milione e 36 U.L.A.; 9 imprese ammesse in Puglia, di cui 8 contrattualizzate, a fronte di impegni per 1,2 milioni e 30 nuove U.L.A. Infine, 8 imprese ammesse in Basilicata, tutte già firmatarie del contratto di finanziamento, con 1,21 milioni di impegni e 24 U.L.A. attivate.

L'analisi per settore vede invece in testa le industrie culturali (72), che staccano di gran lunga gli altri ambiti di intervento delle imprese beneficiarie delle agevolazioni:

  • industrie creative (24),
  • patrimonio storico-artistico (23),
  • performing arts e arti visive (20),
  • servizi di supporto alla fruizione dei beni culturali (9),
  • altre attività come tour operator e agenzie di viaggi (2).

Europa Creativa - fondi UE per progetti di cooperazione culturale

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